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Vincono Marzio Franscella e la selezione svizzera

di Mariano Botta, LA REGIONE  

Conferme, sorprese e qualche delusione. Tutto questo in sei incontri, quelli che hanno visto le selezioni di Svizzera e Italia a confronto sabato sera sul ring di Ascona. 5-1 per i rossocrociati, ma ad onor del vero il risultato non rispecchia quanto visto. Un pareggio a conti fatti meglio avrebbe inquadrato il confronto. Partiamo dal bel successo firmato da Marzio Franscella. Il pugile di casa ha convinto e ha saputo imprimere un buon ritmo al match contro il coriaceo torinese Marius Balint. Variazione di colpi precisi e pesanti, anche se l’avversario non ha mai abbassato la guardia. «Un rivale davvero tosto, ma sapevo che era un ragazzo di valore e lo ha dimostrato. Ho gestito al meglio la situazione sin dai primi scambi cercando di non esagerare all’inizio evitando di restare a corto di fiato nel finale. Un successo che ritengo meritato, anche se i 10 punti di differenza al termine sono forse un po’ troppi. Sono contento di avere iniziato il 2012 con un’affermazione. Ora preparo i campionati della svizzera orientale in programma in maggio» .

Per Franscella la stagione è iniziata con un successo 

Non altrettanto bene è andata a Jennifer Corti. È apparsa poco incisiva. Dopo un buon avvio si è fatta imbrigliare da Sara Corazza che pur non incantando ha avuto ragione ai punti. Ci attendevamo molto di più dal promettente Davide Faraci. Il pugile di Baden, reduce da un torneo in Bulgaria, nella terza ripresa è calato nettamente, ma per i giudici ha ugualmente battuto 23-18 Igor Sevastianov (nato a San Pietroburgo, ma italianissimo). Verdetto che ha mandato su tutte le furie Augusto Lauri allenatore e guida del Panthers Varese e della selezione azzurra, che già si era arrabbiato parecchio per la sconfitta di Juliano Gallo contro Drin Sadriu. E la ragione sta dalla sua parte. Affermazioni regolari per l’attaccante e potente Niqk Kreshnik su Giuseppe Rusconi (uno che incassa e non fa mai un passo indietro) e di Fabian Hartmann su Alessandro Marchetta.

«Ho visto buone cose, altre meno– afferma Federico Beresini manager di Swissboxing –.

Bravi Franscella e Hartmann, mi attendevo altro invece da Jennifer Corti (sta preparando i Mondiali in Cina) e anche da Faraci. Non abbiamo visto il “vero” Faraci. Ma non ha ancora smaltito la fatica del torneo bulgaro. Comunque è il pugile sul quale scommettere. Sono riuscito a trovare un accordo con la nazionale italiana e con loro sosterrà un collegiale di 20 giorni ad Assisi. Poi tenterà la qualifica alle Olimpiadi in Turchia. Sarà dura, ma è giusto provare. I punteggi? È la solita storia quando ci sono di mezzo le macchinette conta-pugni, al termine non sempre i conti tornano...».

Tre gli incontri di contorno con le vittorie di Daniele Bertaccini su Clemente Menegola (BC Riazzino), di Martina Mercinelli su Lia Breda (BCA) e di Fabian La Fratta (figlio di quel Michele già avversario di Tiger Dahmani) su Tiago Pugno (BC Riazzino). © Riproduzione riservata

Giovani - Un ottimo bottino Titoli a Grimaldi, Gilbert e Galic e quattro medaglie d’argento

Tre medaglie d’oro e quattro d’argento per i ticinesi: è l’eccellente bilancio del weekend dedicato alle finali dei Campionati svizzeri delle categorie gioventù, cadetti e juniores, che ha visto combattere alla nuova Palestra di Ascona 54 ragazzi e 4 ragazze, che si sono disputati i 17 titoli in palio. Un’occasione importante per tastare il polso al futuro di uno sport che mantiene una discreta presenza a livello giovanile. Per i nostri pugili c’è stata una bella vittoria nella categoria juniores con Giuseppe Grimaldi del BC Vedeggio, mentre Brian Serravalle e Diego Marcolli di Ascona sono stati fermati in finale. La categoria “gioventù” (anno di nascita 94-95) ha dato una medaglia d’oro a Tommy Gilbert del BC Locarno e a Claudio Galic del BC Riazzino, un argento a Luis Farigna del BC Riazzino e a Giorgio Grana del BT Luganese. Galic, che ha dovuto affrontare tre incontri in due giorni, è stato uno dei giovani che ha maggiormente impressionato. Nella classifica a squadre si sono imposti a pari merito il BC Thun e il BC Rheintal. Assoluti che hanno messo la parola fine a una due giorni ben organizzata dal BC Ascona (grande impegno per Marco Franscella e il suo team) che ha proposto spettacolo di qualità e pure una valida presenza di pubblico. Segno che il pugilato piace sempre alla gente.

  




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