News

Ruby Belge, rientro convincente

‘Sono soddisfatto del combattimento che ho fatto. Ho seguito i consigli di Oliva. Nessun dolore alla spalla’

di Mariano Botta

27.12.2009 - Vincente e soddisfatto. Ruby Belge è tornato così, alla sua maniera, sul ring. Dopo tanti mesi di pazienza e di lavoro, con il lungo stop forzato per l’operazione alla spalla di questa estate, la sua carriera è ripartita da Berna (l’ultimo match l’aveva sostenuto il 18 aprile ad Ascona battendo Vasile Surica). Sabato sera ha sconfitto ai punti in sei riprese il bielorusso Sjarhei Navarka. 60-54, 60-54 e 60-55 il punteggio giusto e netto a favore del ticinese.


Ruby Belge all’attacco con il destro contro il bielorusso Sjarhei Navarka (Keystone)

Un incontro che ha aperto un nuovo capitolo della vita sportiva del pugile del BC Ascona. «È vero, dopo i mesi di recupero fisico post-operazione e l’inizio della preparazione a Formia con Patrizio Oliva, questo era un rientro che doveva darmi tante risposte. Sono salito sul quadrato tranquillo e deciso a fare quello che il mio allenatore mi chiedeva. Era importante per me, ma anche per Patrizio per vedere come sapevo finalizzare quanto fatto sin qui. Ho sempre preso l’iniziativa, ho messo alle strette un avversario impegnativo, essendo un medio, al peso era superiore di due chili e mezzo, ma sul ring questa differenza mi sa che era raddoppiata... Non ho preso colpi ed ho potuto portare belle combinazioni usando anche il destro con dei ganci precisi. Ho fatto solo quello che mi chiedeva Patrizio e devo dire che il risultato è stato quello sperato. Per una volta sono sceso dal ring contento e convinto del mio rendimento».

Un segnale importante, la conferma che hai intrapreso una strada difficile, ma giusta. «Sì, il fatto di essere a Formia e di fare il professionista al cento per cento mi ha permesso di compiere subito dei progressi. Vuol dire che bisogna insistere ed andare avanti. Come ho fatto contro Navarka che ho pressato dall’inizio alla fine. Ho chiuso il confronto esausto, ma del resto era logico dare il tutto per tutto senza troppi fronzoli o cercare a tutti i costi il colpo del ko. Era anche un test per capire la mia tenuta fisica».

E la spalla? «Non ho sentito il minimo dolore. È un bel sollievo. A dire il vero non ci ho pensato troppo prima e men che meno quando ero sul quadrato. Ho potuto fare quello che facevo prima senza avvertire problemi ed anche questo è un bell’esame superato a pieni voti».

Adesso ci sarà qualche giorno di tregua. «Mi fermo a Lugano fino al 3 gennaio, ma inserisco tre sedute di pesi per non perdere troppo la condizione. Poi torno a Formia per continuare la preparazione, in febbraio dovrebbe esserci un altro incontro (forse in Italia), quindi in marzo in Ticino prima della difesa del titolo iridato IBC dei welter a Lugano in maggio. Sarà l’ultima difesa, poi si punterà ad un altro titolo per avvicinarsi all’Europeo».

Patrizio Oliva è contento di come Ruby è rientrato. «Roberto ha sostenuto un buon incontro. Ha piazzato almeno tre sinistri che l’avversario ha accusato. Sono soddisfatto, anche se resta molto lavoro da fare per effettuare un ulteriore salto di qualità».

Sorride anche Michele Barra, presidente del BC Ascona e manager del campione del mondo. «Ho visto un Belge con più coraggio e un’attitudine da professionista totale».

La riunione di Santo Stefano ha offerto molto spettacolo e due incontri per il campionato extra UE. Il beniamino di casa, Yves Studer (peso medio), ha difeso la corona battendo ai punti il bielorusso Salakhutdzinau. Ora Studer pensa all’Europeo. È andata male invece all’algerino di Friborgo Momo Belkacem sconfitto per ko alla 10ª ripresa (è finito fuori dalle corde...) dal bielorusso Aripgadzhiev. La Regione




Weitere News


© 2017, Swiss Boxing Federation